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Rassegna Stampa

Corriere delle Alpi

LUNEDÌ, 27 DICEMBRE 2010

Si prepara il campionato italiano

Il percorso lungo le vie del paese. Canal: «Dobbiamo pensare al pubblico»

CORSA MONTAGNA Presentato a San Vito, scatterà il 24 luglio La Gazzetta rosa istituisce «il trofeo Del Favero»

SAN VITO DI CADORE. Tricolori a San Vito. Sabato a San Vito di Cadore nella Sala polifunzionale del Comune si è svolta la presentazione ufficiale del Campionato Italiano di corsa in montagna in programma il 24 luglio 2011. E’ dal lontano 1995 che in Provincia di Belluno non si assegnano le maglie tricolori di corsa in montagna. Durante la serata sono stati ricordati anche gli amici dei Caprioli, Bortolo De Vido e Giovanni Del Favero. Il sindaco di San Vito, Andrea Fiori ha salutato il numeroso pubblico presente sottolineando l’importanza sportiva e turistica del Campionato Italiano.
 Giovanni Viel voce ufficiale delle manifestazioni dei Caprioli ha ricordato i momenti più importanti della storia dei Caprioli.
 Sul palco anche rappresentanti della Polisportiva Caprioli, Giorgio Canal, organizzatore della serata, Luciano De Barba, tecnico federale, e Stefano Menegus. Giorgio Canal, prima, e Luciano De Barba poi, hanno presentato il Campionato Italiano di corsa in Montagna in programma il 24 luglio 2011.
 Il percorso. Il percorso del Campionato si svilupperà lungo le vie e i sentieri che circondano l’abitato di San Vito. Giorgio Canal ha spiegato la volontà di far correre gli atleti vicino al cuore del paese, dando così la possibilità al pubblico di vedere passare gli atleti più di una volta. «Non è più il caso di organizzare gare dove gli atleti si vedono solamente in partenza e in arrivo - dice Canal - oltre a predisporre un tracciato spettacolare, dobbiamo pensare anche al pubblico».
 Luciano De Barba ha infine illustrato le caratteristiche tecniche del tracciato di gara, ricordando che la gara di San Vito sarà anche prova di selezione per i Mondiali di corsa in montagna che si svolgeranno in Albania nel settembre 2011.
 I riconoscimenti. Prima di consegnare i riconoscimenti agli atleti, sono state consegnate le targhe-ricordo ai familiari di Bortolo De Vido e di Giovanni Del Favero. Proprio in ricordo di Del Favero, la Gazzetta dello Sport ha istituito il trofeo “Giovanni Del Favero - Gazzetta dello Sport”. Prima di scambiarsi gli auguri di Natale hanno ritirato il premio Luca Cagnati, azzurro di corsa in montagna, Martina De Biasi, Matteo Riccardi, Gabriele Piva, Elisabetta Zambon, Alessandro Sala, Julian Sambo, e Pietro Zisa. Inoltre, premiati Vittorio Palatini e Alessandra Del Favero per aver vinto la finale del Trofeo delle Regioni all’Abetone.
 Il trofeo Giovanni Del Favero. In occasione del campionato italiano, la Gazzetta dello Sport istituisce il trofeo «Giovanni Del Favero - Gazzetta dello Sport».
 Il trofeo verrà assegnato al partecipante che nell’arco della stagione agonistica avrà dimostrato di meritarselo per la sua generosità. In linea col carattere, la disponibilità, la grande bontà d’animo di Giovanni Del Favero, dirigente sportivo della Polisportiva Caprioli, scomparso prematuramente a 50 anni. Uomo impegnato nel sociale, sempre sensibile, nella sua breve esistenza a ogni attività di carattere volontaristico.
 Il trofeo verrà consegnato nei giorni della manifestazione e assegnato da una giuria, nominata dalla società organizzatrice, in cui ci sarà anche un giornalista della Gazzetta dello Sport. Prima durante e dopo la manifestazione, si raccoglieranno fondi che andranno interamente devoluti all’Aisla (associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica). (g.s.)

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Corriere delle Alpi

MERCOLEDÌ, 22 DICEMBRE 2010

Zardini ancora campione italiano

MARCO LOTTAROLI

TORINO. A Stava aveva scaldato le mani ottenendo un secondo posto nell’ultima tappa della Coppa Italia Lead (difficoltà). I concorrenti erano avvisati. Poche settimane dopo, a Torino, Luca «Canon» Zardini ha messo il suo sigillo doc sul settimo titolo tricolore assoluto. Per il climber bellunese, che a 38 anni continua bellamente a dominare la scena sulle pareti artificiali, l’ennesimo trionfo su plastica equivale ad una nuova consacrazione. L’atleta cortinese dei Caprioli San Vito è il valore aggiunto di un movimento (maschile) Fasi che ha bisogno di un leader.
 Al PalaBraccini, Zardini ha infiammato il pubblico, dimostrando con l’umiltà dell’impegno e i lampi di una classe infinita, di essere ancora il migliore. Questo senza aver praticamente mai gareggiato durante la stagione, salvo nella Coppa Italia di «preparazione». Il segreto è la voglia di mettersi sempre alla prova unita a tanta passione, all’allenamento costante e alla serietà che ha contraddistinto una carriera esemplare e eccezionale al cui palmares si è aggiunto ora il settimo «scudetto» personale dopo quelli del 1993, 94, 96, 2000, 2008, 2009 e 2010, sempre ottenuti con la corda.
 Zardini è campione per il terzo anno consecutivo, cosa che non gli era riuscita nel periodo più fulgido. E’ sempre di più un patrimonio da salvaguardare per le indiscusse capacità tecniche, per la grande esperienza e per la voglia irrefrenabile di trasmetterla ai più giovani in attesa che qualcuno possa in futuro emularlo.


Corriere delle Alpi

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

Corriere delle Alpi

MARTEDÌ, 16 NOVEMBRE 2010

Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


Corriere delle Alpi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


LUNEDÌ, 29 NOVEMBRE 2010

E dal fango spunta De Nard

Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 


LUNEDÌ, 29 NOVEMBRE 2010

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

Corriere delle Alpi

MARTEDÌ, 16 NOVEMBRE 2010

Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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E dal fango spunta De Nard

Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 



E dal fango spunta De Nard

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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MARTEDÌ, 16 NOVEMBRE 2010

Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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MARTEDÌ, 16 NOVEMBRE 2010

Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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MARTEDÌ, 16 NOVEMBRE 2010

Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


Corriere delle Alpi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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MARTEDÌ, 16 NOVEMBRE 2010

Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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MARTEDÌ, 16 NOVEMBRE 2010

Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


Corriere delle Alpi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 


LUNEDÌ, 29 NOVEMBRE 2010

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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MARTEDÌ, 16 NOVEMBRE 2010

Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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E dal fango spunta De Nard

Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

 

 

 



E dal fango spunta De Nard

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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MARTEDÌ, 16 NOVEMBRE 2010

Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 



E dal fango spunta De Nard

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

Corriere delle Alpi

MARTEDÌ, 16 NOVEMBRE 2010

Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


Corriere delle Alpi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

Corriere delle Alpi

MARTEDÌ, 16 NOVEMBRE 2010

Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

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 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

CONDINO. Dal fango spunta Gabriele De Nard. A Condino il finanziere bellunese ha combattuto contro pioggia e vento gelido ma si è imposto nella 34ª edizione del “Cross della valle del Chiese”, seconda prova indicativa per la composizione della squadra che tra due settimane difenderà i colori azzurri agli eurpei di Albufeira in Portogallo. E’ stata una domenica infernale per tutti i partecipanti, che mai e poi mai avrebbero pensato di dover fare i conti contro forze della natura così ostili. E per questo il successo di De Nard acquista certamente un valore ancora maggiore. E per i colori bellunesi buone notizie sono giunte anche da Mattia Maccagnan, finito settimo all’arrivo, e da Luca Cagnati, alla fine decimo assoluto.
 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

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 Eterno De Nard. Grinta da vendere e una condizione anche buona hanno permesso a Gabriele di mettersi ancora in evidenza. Con il posto ormai già assicurato in azzurro, De Nard non si è risparmiato chiudendo i nove chilometri in 30.55. Secondo Gianmarco Buttazzo in 31.07, che però De Nard ha controllato senza farsi avvicinare. Terzo Stefano Scaini in 31.16, mentre in quarta posizione ha chiuso El Mazoury in 31.37, che si è difeso dall’attacco di Bernard Dematteis. Applausi anche all’altro finanziere bellunese, Mattia Maccagnan, settimo come a Volpiano, e che forse può ancora sperare in una maglia azzurra, anche se non sarà facile.
 Cagnati e Perco in evidenza. Luca Cagnati dei Caprioli, un lieto ritorno ad alti livelli. Davvero una bella prova per il “capriolo”, decimo assoluto e quarto tra le promesse; una gara di alto livello che però con ogni probabnilità non gli permetterà di vestire l’azzurro. Infine, tra gli allievi, applausi a scena aperta per Emilio Perco (dell’Ana Feltre) secondo e autore di una prova maiuscola. Il ragazzo feltrino sembra cavarsela molto bene anche nel cross e, dopo una stagione su pista che lo ha visto tra i protagonisti, Emilio fa sul serio anche in queste gare. Bravo davvero.


 

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Valente tra i giovani della polisportiva Caprioli: «Bravi questi atleti»

SAN VITO. Paolo Valente, il presidente del comitato Federazione Italiana Atletica Leggera (Fidal) Veneto ha fatto visita agli atleti della polisportiva Caprioli durante il loro allenamento.  «Siamo stati molto contenti della sua visita», spiega Giorgio Canal, responsabile dell’atletica Caprioli, «e soprattutto delle belle parole che ha detto del nostro gruppo con il quale ha sempre avuto ottimi rapporti».  Valente che era in Cadore di passaggio, ha fortemente voluto salutare i ragazzi della Caprioli e ha invitato i giovani atleti a continuare a praticare sport, complimentandosi quindi con loro.  «Sono contento di questa mia visita», ha detto, «e soprattutto del fatto che ho visto tanti ragazzi allenarsi giocando. E’ tangibile la gioa e la serenità con cui i ragazzi praticano questo sport e questa è la maniera migliore per avvicinarsi all’atletica e a tutti gli sport in generale. Non c’è l’esasperazione e lo si vede dai visi contenti dei bambini e dei ragazzi e questo aspetto va sottolineato. Pochi atleti arriveranno in alto, ma l’importante è che un Comune di montagna come questo dia l’opportunità ai giovani di praticare sport in maniera serena e allegra».  Un complimento da parte di Valente è andato a Canal e la suo staff per aver ottenuto l’organizzazione dei Campionati Italiani di corsa in montagna che si terranno a San Vito a luglio prossimo.  «Un sodalizio serio e capace come la Caprioli», ha detto Valente, «organizzerà un importante evento al quale mi auguro ci sia una partecipazione massiccia. La Caprioli ha dimostrato di essere capace di portare avanti progetti impegnativi. Da parte mia ci sarà il massimo sostegno all’iniziativa».  Dopo la foto ricordo Valente ha salutato tutti i ragazzi e ha detto loro di continuare a fare sport divertendosi. (a.s.)


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Ma anche altri bellunesi fanno bene nel “Cross della valle del Chiese”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


MARTEDÌ, 22 GIUGNO 2010  Pagina 38 - Sport

Molfetta: «Ho i Caprioli nel cuore» 

      «Al Cus Padova sto diventando più veloce, con il nuovo metodo di allenamento del coach Benedetti»         
            Dopo il terzo posto negli 800 agli italiani, il cadorino si racconta                               
ATLETICA «I miei colori saranno sempre della squadra di San Vito» 

       BELLUNO. Il dopo bronzo negli 800 tricolori promesse è un momento di estremo relax e soddisfazione. L’ex Capriolo Luca Molfetta, ora al Cus Padova, è al cellulare mentre cerca un paio di scarpe da corsa nuove. Quelle vecchie sono state sbriciolate dopo il terzo posto tricolore a Pescara.
 «Ho fatto la mia gara e sono contento. E’ vero che mancavano atleti importanti come Giordano, Scapini e Benedetti, ma l’importante era avere un buon riscontro e così è stato».
 Un 800 di buon livello.
 «E’ stata una gara difficile, sotto una pioggia incessante. Sono passato ai 400 intorno ai 57”, poi mi sono giocato in volata una medaglia. A parte Bellino che ha vinto, ci siamo trovati in cinque in pochi centesimi e stavolta ho avuto fortuna, portandomi a casa il terzo posto».
 Tra l’altro, tu sei anche abbastanza veloce.
 «Lo sto diventando, dopo il cambio di metodo di lavoro con l’allenatore Benedetti del Cus Padova. I risultati dicono che sono più veloce e che ho perso un po’ in resistenza, ma era logico».
 Eri reduce da un’annata sfortunata.
 «L’anno scorso sono stato fermo, prima a causa della neve che non permetteva di allenarmi e poi per un infortunio. Quest’anno sono passato al Cus Padova, visto che studio lì».
 Come sopporti i nuovi carichi di lavoro?
 «Benedetti ti fa lavorare il giusto, ma è il metodo che è cambiato. Ora va bene e sono in un buon momento».
 Gli 800 sono la distanza che senti più tua?
 «Stiamo lavorando per questa gara. 1500 e 400 non ho avuto il tempo di provarli e non so quanto valgo. Ma non c’è tempo per pensare ad altro. Domani avrò probabilmente l’ultima possibilità di ottenere il minimo per gli assoluti tricolori di Grosseto. Correrò a Mogliano e ho tanta voglia di fare risultato. Il minimo da fare è 1.52.80».
 Un tempo che ora dovresti avere nelle gambe. Due anni fa avevi corso in 1.51.35.
 «Nelle gambe sì, ma bisogna che che ci sia nella testa e trovare la gara giusta. Domani ce la metterò tutta».
 Questo bronzo tricolore dovrebbe averti dato la spinta giusta.
 «Moralmente sì, ma ogni gara però fa storia a sè. Certo avevo bisogno di un buon risultato per rafforzare anche il carattere. Adesso proviamo a dare tutto e poi proseguiremo la stagione per preparare bene i vari meeting di settembre».
 A chi dedichi questa medaglia tricolore?
 «Alla mia vecchia società, ai Caprioli San Vito che ho dovuto lasciare per forza maggiore, ma che ho nel cuore. I loro colori sono dentro di me, anche se sono contento di essere al Cus Padova».

 

 

 

 

 

 

 

 






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